Si è conclusa domenica 17 settembre la Manifestazione interregionale AGRISILA 2017. Si è trattato di una tre giorni molto intensa che ha visto il comparto dell’agricoltura e della zootecnia meridionale confrontarsi sulla attuale situazione dei settori e soprattutto sulle prospettive che dovranno necessariamente basarsi sullo sviluppo sostenibile e sulla salvaguardia e sul sostegno delle tipicità.

All’interno delle molteplici attività previste nella Manifestazione la Regione Calabria attraverso l’on. Mauro D’Acri , Consigliere Delegato all’Agricoltura, ha invitato il nostro Istituto (unico in Calabria)  , ad allestire uno stand che potesse illustrare e comunicare le proprie attività ma, soprattutto,  attraverso la voce della Dirigente prof. ssa Graziella Cammalleri ad esprimere il punto di vista della scuola sui temi in discussione. Nonostante un esiguo tempo a disposizione grazie alla collaborazione attiva di un gruppo di docenti, studenti e personale educativo si è riusciti a garantire la presenza della scuola nelle tre giornate della Manifestazione.

AGRISILA 2.1

AGRISILA 2.2

AGRISILA 2.3

stand1

Il nostro Istituto è impegnato a sostenere il tema della specificità e della tipicità che può scaturire dalla “filiera corta” che si realizza nei due indirizzi di studio presenti, il tecnico agrario ed il professionale per i servizi alberghieri.

La relazione della Dirigente tenutasi nel corso della sezione congressuale dedicata all’Agricoltura Sostenibile, apprezzata da un uditorio di persone impegnate sul campo (Associazioni di categoria, produttori, Responsabili di catene di commercio, politici, tecnici di settore) ha posto l’accento sulla necessità di intraprendere rapporti intensi fra mondo della cultura e della scuola e mondo della produzione. Rapporti che travalichino i limiti della Alternanza Scuola Lavoro e che costituiscano basi autentiche su cui costruire un futuro di opportunità per gli studenti e per quest’area del Paese.

IMG-20170917-WA0055

La cultura e la formazione che si fanno nella scuola non contrastano, ha concluso la Dirigente,  con le realtà produttive ma possono guidarne gli sviluppi futuri attraverso un proficuo e costruttivo dialogo collaborativo permanente che possa costituire uno dei poli trainanti dell’intera offerta formativa. La scuola, quindi, non è più in attesa ma si propone al mondo della produzione, dell’impresa e delle Associazioni  come interlocutore presente ed in dialogo attivo.