Azienda Agraria "G. Tommasi"
Dopo il successo tenuto lo scorso anno, dall’8 al 10 dicembre 2017 ritorna nella struttura ospitante del Garden Coretto di Montalto Uffugo (CS) l'appuntamento CUNICALABRIA che si propone di migliorare, valorizzare e incrementare l’allevamento nazionale di conigli con la presenza di oltre 300 soggetti di razza certificati.
Sarà presente tutta la rappresentanza di allevatori del Sud Italia, che prenderanno parte alla tre giorni di esposizione organizzata dalla ARA Calabria (Associazione Regionale Allevatori) e dall’ANCI (Associazione Nazionale Coniglicoltori Italiani), associazione di categoria del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, a conferma dell’ottimo livello tecnico, economico e promozionale raggiunto dal settore.
Nel corso della mostra interregionale Cunicalabria saranno presentati nuovi e interessanti progetti sul miglioramento della razza, con una sessione di misurazioni biometriche sui soggetti esposti e sul protocollo operativo sul prelievo di materiale seminale da destinare alla Criobanca Nazionale, che terranno rappresentanti accademici dell’Università degli Studi del Molise.
La nostra scuola è stata partner della Manifestazione nella quale sono stati coinvolti sia nelle giornate di preparazione dell'evento (6 e 7 dicembre) sia nei giorni della Mostra allievi delle classi dell'ITA "Tommasi". Gli stessi hanno avuto l'occasione di affiancare i ricercatori dell'Università di Campobasso ed i veterinari nei rilievi biometrici sugli animali e nella cura degli stessi.
Alla cerimonia di chiusura, nella quale è stata assegnato un riconoscimento all'Istituto, di domenica 10 dicembre ha preso parte la Dirigente Scolastica prof. ssa Graziella Cammalleri ed un gruppo di docenti dell'ITA.
Mattinata di "duro" lavoro per gli studenti dell'ITA "Tommasi" che, coordinati dal prof. Luigi Gallicchio, si sono cimentati nella raccolta delle olive all'interno dell'Azienda della Scuola. E' stata l'occasione per acquisire "sul campo" le tecniche di scuotimento più corrette (da quelle più di tradizione a quelle più moderne con gli abbacchiatori elettrici), le prime valutazioni del frutto, le tecniche per la separazione delle foglie. Sono stati coinvolti moltissimi allievi (al riguardo è da sottolineare come questa attività sia fondamentale per l'integrazione degli studenti e per la socializzazione degli stessi fra classi diverse) che hanno accettato con slancio ed entusiasmo l'attività mostrando ancora una volta come la scuola possa declinare in modi differenti la sua mission educativo-formativa. I docenti, il personale tecnico dell'Azienda hanno collaborato affinchè tutto avvenisse nel rispetto delle norme di sicurezza con un'attenzione particolare alla salvaguardia del frutto ( la varietà dell'oliva è Carolea). Oggi è stato fatto soltanto il primo passo della completa attività che prevede, sempre all'interno della struttura scolastica, nel frantoio, la trasformazione del frutto in olio.
Corso di specializzazione per Enotecnico
Con l'anno scolastico 2016-2017 presso l’Istituto Tecnico Agrario di Cosenza è nata una nuova proposta didattico/formativa: il Corso di Specializzazione di Enotecnico, corso professionalizzante, della durata di un anno. Anche per l’anno scolastico in corso 2017/2018 è attiva una classe VI.
L’Istituto Tecnico Agrario di Cosenza, unico in provincia, per permettere ai frequentanti la sesta classe di acquisire conoscenze teorico-pratiche finalizzate alla concretizzazione di competenze spendibili in ambito lavorativo (è ormai un dato acquisito quello della presenza in ambito provinciale di Cantine importanti per qualità e posizionamento sul mercato) . Al riguardo è in atto una riqualificazione degli spazi didattici e Laboratoriali.
La nuova proposta didattico/formativa nasce dal Decreto 1 del marzo 2010 che ha definito il riordino degli istituti tecnici. Questo decreto prevede, all'articolo 8 comma 1:
"Negli istituti tecnici agrari specializzati per la viticoltura ed enologia, confluiti negli istituti tecnici del settore tecnologico ad indirizzo Agraria, Agroalimentare e Agroindustria, i percorsi si sviluppano in un ulteriore sesto anno, ai fini del conseguimento della specializzazione di "Enotecnico" già prevista dal previgente ordinamento."
Il Ministero, dal canto suo, ha recepito le proposte e ha emanato i decreti attinenti l'attivazione, in particolare:
- Il Decreto 2 del 24 aprile 2012 definisce il profilo dell'Enotecnico e il quadro orario delle discipline del Corso di Enotecnico. In sostanza disciplina gli ambiti, i criteri e le norme per l'ulteriore articolazione delle aree di indirizzo dei percorsi degli istituti tecnici negli spazi di flessibilità previsti dalla citata legge di riordino degli istituti tecnici agrari.
- La Direttiva 3 del 1° agosto 2012 recante le linee guida per il passaggio al nuovo ordinamento e nello specifico le schede disciplinari, conoscenze e abilità dei singoli corsi, dell'anno di specializza-zione Enotecnico.
per la DIDATTICA
Le Università
Attività in Azienda (27 ottobre 2017) delle classi dell'ITA che è stata caratterizzata dalla riproposizione di vecchie metodiche per la trasformazione delle olive con l'utilizzo di tecniche tradizionali ed apparecchi artigianali realizzati dagli allievi dell'Istituto. Si tratta di riscoprire, attraverso un'azione di integrazione fra studenti di diverse classi, il valore delle tradizioni che definiscono compiutamente l'approccio consapevole alle tipicità della produzione e dell'enogastronomia.
In data 31 maggio 2017 si è svolta una interessante lezione/esercitazione laboratoriale di Topografia in esterno, in località Castellara del Comune di Rose (CS) nella quale è ubicato un punto del I ordine IGM.
L'attività coordinata con l'IGM, con l'Agenzia del Territorio di Cosenza ha visto impegnati gli allievi delle terze classi ITA ed i loro docenti, proff. D. Cava e P. Piane.
L'attività che si è svolta dalle 8,30 alle 17,00 è stata strutturata in più momenti che, in questa breve nota, si ricordano con il seguente elenco.
- Arrivo in località Castellara e sistemazione della base GPS
- Spostamento (a piedi) nel punto IGM
- Pulizia area e ripristino segnale
- Misurazioni con Rover
- Spostamento su ulteriori tre punti trigonometrici presenti nell'area operativa ( nell'ordine: Serralonga, Coda di Volpe, Conserve) e su un punto fiduciale ( Bivio Luzzi) per effettuare le misurazioni GPS in modalità RTK. I punti sono stati individuati sul posto direttamente dagli studenti con l'utilizzazioni di App per l'orientamento il cui funzionamento era stato spiegato agli allievi e testato nei giorni precedenti
- Rientro in sede
Durante le fasi di ripristino del segnale gli allievi sono stati coordinati ed assistiti dall'ATP R. Arcuri.
Durante la prma parte della giornata (Punti Castellara e Serralonga) sono intervenuti l'ing. M. Presta dell'Agenzia del Territorio ed i geom. F. Fortunato e M. Fortunato che si sono complimentati per l'iniziativa che persegue, per quanto ricordato dagli stessi, due obiettivi rilevanti: il mantenimento della Rete Geodetica Nazionale (di grande valore storico ed operativo) e lo sviluppo di competenze professionali sul campo (orientamento, misurazioni).
In data 11 aprile 2017, nell’ambito della attività didattiche del corso di GENIO RURALE, i docenti della disciplina proff. Domenico Cava e Paolo Piane hanno organizzato una esercitazione – in esterno – presso il poligono topografico realizzato nel cortile dell’IIS GEO.RA.ART. di Cosenza. Alla attività hanno partecipato gli allievi della III A ITA. Hanno partecipato, inoltre, l'assistente tecnico del Laboratorio di Topografia ITA R. Arcuri. In rappresentanza dell'IIS Geo.Ra. Art. è stato presente l'ing. Maineri, ITP.
Il poligono topografico è un’ opera di grande importanza dal punto di vista didattico e tecnico che ben si presta sia alla pratica dei rilievi topografici, consentendo numerose applicazioni didattiche, sia alla taratura e verifica della qualità degli strumenti topografici, così come previsto dalla Norma ISO 17123 nei suoi vari capitoli sia all’applicazione di metodologie tradizionali ed innovative per il rilievo.
L’attività è stata resa possibile grazie ad un accordo fra i Dirigenti scolastici dell’IIS “Mancini-Tommasi”, prof. ssa Graziella Cammalleri e dell’IIS GEO.RA.ART. prof. Giorgio Clarizio. L’ottimizzazione delle risorse presente nelle due istituzioni scolastiche consentirà, nei fatti, un concreto avanzamento della didattica delle competenze.